Stagione di monta 2015: come richiedere gli stalloni dell’Istituto

Breve guida e riferimenti al Regolamento Stagione di Monta 2015

Scarica il Regolamento stagione di monta 2015, le Schede Stalloni 2015 e la Modulistica apposita.

Avete scelto lo stallone per la vostra fattrice tra quelli disponibili presso il DIRIP (ex Istituto Incremento Ippico). E ora?

Muntanaru - Finali ASSI 7 anni Elite, Arezzo 2012Per prima cosa, è bene precisare che il Regolamento si riferisce a “tutti gli equidi riproduttori operanti nei limiti della Regione Sardegna”, di cui i proprietari siano regolamente residenti in Sardegna. Pertanto, se siete degli allevatori che non operano in Sardegna, vi consigliamo di telefonare agli Uffici di Ozieri, per maggiori informazioni sull’acquisto del seme.

1. Come si richiede il seme?

Per richiedere l’assegnazione di uno stallone, bisogna farne richiesta scritta, compilando il MOD. 1 in tutte le sue parti, indicando un numero di fax o un indirizzo email per le successive comunicazioni. L’Isituto si riserva di assegnare lo stallone richiesto, in base al numero di monte disponibile e alla compatibilità delle linee sportive della fattrice e dello stallone richiesto. Il modello deve essere indirizzato per mezzo posta o fax ai recapiti indicati in calce:

All’ AGENZIA AGRIS
Servizio Qualità e Valorizzazione delle Produzioni Piazza D.Borgia, 4 – 07014 OZIERI (SS) Tel. 079/781609-15
FAX 079/781636 – 079/786624

 

2. Quanto e come devo pagare?

I pagamenti delle quote di fecondazione, devono essere anticipati e documentati. Occorre stabilire se la propria fattrice rientri nelle fasce di agevolazioni previste, secondo il tariffario, Allegato A del Regolamento (pag. 9):

  • Fattrici AA, AAS e PSA iscritte ai competenti Libri Genealogici
  • Fattrici, con almeno il 25% di sangue A.A., iscritte al competente Libro Genealogico, derivante dagli incroci e successivi meticciamenti di fattrici presenti sul territorio regionale con Stalloni “Sella Europei”
  • Fattrici Sella Italiane, iscritte al competente Libro Genealogico
  • Fattrici di razza P.S.I. – iscritte ad uno Stud Book – non usufruenti di caratura A.N.A.C.

Se la fattrice rientra in una di queste categorie, è possibile usufruire di tassi di monta agevolati, altrimenti è comunque possibile acquistare il seme a tasso intero.

Il tasso intero di monta deve essere pagato “nella misura del 100% all’atto dell’accoppiamento o del ritiro della prima dose del materiale seminale

Se la cavalla al 30 settembre 2015, non dovesse risultare gravida è possibile ottenere il rimborso del 50% della somma versata, facendone richiesta scritta entro il 15 ottobre 2015. All’istanza bisogna allegare anche il Certificato di Intervento Fecondativo (CIF) in originale ed opportuna certificazione medico veterinaria attestante la mancata gravidanza.

3. Come ottengo il seme acquistato?

Al ritiro del materiale seminale sono autorizzati solo i veterinari accreditati presso il Centro di Riproduzione Equina (CRE). Per nomi e recapiti, si veda pag. 17, Allegato C al Regolamento. I veterinari riproduttori accreditati sono in grado di procedere all’inseminazione artificaile della cavalla e di certificare l’avvenuto intervento fecondativo.

Hai ancora domande? Commenta qui sotto.

 

Stagione di monta 2015: tutti gli stalloni dell’Istituto

Scarica il Regolamento stagione di monta 2015, le Schede Stalloni 2015 e la Modulistica apposita.

Muntanaru - Finali ASSI 7 anni Elite, Arezzo 2012La stagione di monta in Sardegna, regolata dall’ex Istituto di Incremento Ippico (ora Dipartimento di Ricerca per l’Incremento Ippico – DIRIP), ha avuto il via lo scorso 16 febbraio, con l’approvazione e la pubblicazione del regolamento

Il Regolamento, è rivolto a tutte le fattrici operanti all’interno dei confini della Regione Sardegna e in particolare a quelle iscritte ai competenti Libri Genealogici:

  • Anglo-Arabo,
  • Anglo-Arabo Sardo,
  • Puro Sangue Arabo,
  • Sella Italiano,
  • Puro Sangue Inglese.

Anche quest’anno, forti agevolazioni per l’acquisto del seme a chi possiede fattrici  su tutte le categorie di stalloni. Gli allevatori pagheranno una quota molto inferiore al tasso intero della monta (circa il 70% in meno).

Le razze degli stalloni selezionati dal Dipartimento, con l’intenzione di migliorare la produzione equina sportiva in Sardegna, comprendono:

  • Selle Francais,
  • Stud Book del Belgio SbS e BWP, 
  • Anglo-Arabo,
  • Purosangue Arabo,
  • Purosangue Inglese,
  • Holsteiner,
  • Sella Italiano

Per la categoria Pony, vengono proposti i riproduttori di razza Welsh.

A tutti gli allevatori si consiglia di valutare bene il carattere e la morfologia della propria fattrice e di non farsi influenzare dalle mode del momento. In alcuni casi, gli stalloni proposti dall’Istituto possono essere perfetti per far nascere dei buoni puledri vendibili sul mercato ad un giusto prezzo, in altri casi potrebbe essere necessario valutare le offerte fatte da altri centri di monta, che possono essere altrettanto convenienti e, soprattutto, garantire dei buoni prodotti.

Spaventato dai moduli da compilare e dal Regolamento da leggere? Leggi la nostra breve guida su come richiedere il seme.

Stagione di monta 2015: a breve tutti gli stalloni dell’Istituto

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Attenzione! Il regolamento per la stagione di monta 2015 è stato pubblicato.
Consulta l’ elenco degli stalloni per la stagione di monta 2015, pubblicato dal DIRIP.

Per tutti gli appassionati, gli allevatori e i tecnici del settore, tornano i nostri consigli per la stagione di monta 2015.

Non appena disponibile, pubblicheremo il nuovo regolamento e l’elenco degli stalloni dell’ex Istituto di Incremento Ippico (ora Dipartimento di Ricerca per l’Incremento Ippico – DIRIP).

Il regolamento della stagione di monta viene pubblicato ogni anno dall’Istituto, che, in questo modo, ufficializza i tassi di monta, gli stalloni disponibili per gli allevatori sardi nell’anno successivo e l’elenco dei veterinari autorizzati per le inseminazioni (veterinari fecondatori). La data di pubblicazione del regolamento è variabile, solitamente i documenti sono resi disponibili tra la metà di febbraio e la prima settimana di marzo.

Ancora qualche settimana di pazienza, dunque, per avere le preziose informazioni, sulle quali basare l’importante scelta degli stalloni e delle linee di sangue da seguire. Rimani in contatto per leggere le schede di approfondimento degli stalloni migliori, selezionati dalla redazione.

Augurando a tutti quanti di fare una scelta talmente buona da produrre un crack,
Lo staff di SIdC

Stagione di monta 2014: tutti gli stalloni dell’Istituto

Scarica il Regolamento stagione di monta 2014 e le Schede Stalloni 2014

stallone-istituto-incremento-ippico-sardegnaE’ ormai tempo di scelte e di considerazioni per gli allevatori.

La stagione di monta in Sardegna, regolata dall’ex Istituto di Incremento Ippico (ora Dipartimento di Ricerca per l’Incremento Ippico – DIRIP), ha avuto il via lo scorso 17 febbraio, con la pubblicazione del regolamento e della lista degli stalloni a disposizione tramite l’Istituto.

Anche quest’anno, ci saranno forti agevolazioni per l’acquisto del seme a chi possiede fattrici Anglo-Arabe, Anglo-Arabo Sarde e Puro Sangue Arabe su tutte le categorie di stalloni. Gli allevatori pagheranno una quota molto inferiore al tasso intero della monta (circa il 70% in meno).

Rispetto al 2013, nella Categoria 1mo livello Plus non sarà più disponibile il seme di Oregon (Piradin x Fox Trott), mentre nel 1mo Livello con fecondazione artificiale mancherà Nadir di San Patrignano (Corrado I x Lancer II). Ancora disponibili per la stagione di monta gli stalloni Holsteiner Cloud Z (Cassini I x Sir Shostakovich) e Concoral (Contender x Coriander).

Per i riproduttori Anglo Arabi, 130 fattrici tra Piradin e Rheyngold de Luyne, potranno essere ingravidate con il seme dei due stalloni che hanno fatto la storia dell’allevamento in Sardegna. Solo 8 le monte previste per Oberon du Moulin (Laudanum x Invincible), in numero ridotto rispetto all’anno scorso, quando erano 22.

Di nuovo disponibili i Selle Francais Alloro (Double Espoir x Popof) e Equus Mon Amour (Abdullah x Iseng) e gli Anglo-Arabi Prepotente (Vesuvio x Willy) e Oscar Dey (Urbino de Florinas x Fanion II), soggetti a limitazioni nel numero di fattrici.

A tutti gli allevatori si consiglia di valutare bene il carattere e la morfologia della propria fattrice e di non farsi influenzare dalle mode del momento. In alcuni casi, gli stalloni proposti dall’Istituto possono essere perfetti per far nascere dei buoni puledri vendibili sul mercato ad un giusto prezzo, in altri casi potrebbe essere necessario valutare le offerte fatte da altri centri di monta, che possono essere altrettanto convenienti e, soprattutto, garantire dei buoni prodotti.

Addestramento puledri: una soddisfazione continua

Tratto da una storia vera

Hai mai provato la sensazione di aver trovato il cavallo della tua vita? Il tuo migliore amico, quello che ti porterà lontano?

A volte capita.

Questa è la storia vera di un puledro di due anni. Quell’estate era stato bravissimo, nelle sue gare, non aveva avuto paura ed era stato molto facile da gestire. Mi aveva fatto divertire e non vedevo l’ora di vedere cosa avrebbe portato il nostro futuro.

In autunno decisi di accelerare un po’ la doma e l’addestramento e prepararlo a quello che sarebbe stata la prima volta in cui l’avrei montato. Iniziai a lavorarlo più spesso nel tondino, fino a che non gli misi la sella e iniziai a guidarlo da terra con le due redini. Non lo avevo mai fatto, ma lui era pronto e io mi fidavo.

 

Il nostro lavoro diventò un momento atteso da entrambi ogni giorno. Disegnavamo figure di otto e zig-zag tra i birilli e a volte lo facevo trottare, anche se era difficile stargli dietro.
Era un cavallo equilibrato e a volte un po’ pigro. Dormiva spesso, così spesso che mi fece preoccupare. Un giorno, chiamai il veterinario per sapere cosa avesse per dormire così tanto. Lui mi disse che non aveva nulla, stava bene e si sentiva a suo agio.
Mi piaceva trovarlo sdraiato. Presi l’abitudine di sedermi vicino a lui e accarezzarlo. Arrivammo a un punto in cui se lui era in piedi e io mi sedevo, lui si sdraiava vicino a me. A volte si addormentava con la testa sul mio polpaccio, mentre io accarezzavo la sua faccia. Si fidava veramente di me, non avevo mai incontrato un cavallo che mostrasse così tanto affetto.

 

Non ho mai pensato di stabilire una data precisa per il giorno in cui l’avrei montato per la prima volta. Solo sapevo che quando sarebbe arrivato il momento, avrei saputo riconoscerlo.
Una sera, aveva lavorato davvero bene con la sua sella nel tondino e seppi che era quasi giunta al’ora. Avrei dovuto aspettare l’indomani, per farmi aiutare da mio marito a tenerlo per la prima volta in cui l’avrei montato.

 

Quando finimmo il nostro lavoro, si avvicinò al centro da me, gli tolsi la sella e iniziai a spazzolarlo. Sognavo ad occhi aperti il momento in cui ci sarei salita per la prima volta. Da come si muoveva, immaginavo che montarlo sarebbe stato come fluttuare al di sopra del terreno. Finii di spazzolarlo e mi sedetti sul gradino per montare, per continuare a guardarlo e sognare meglio. Lui mi seguii come al solito e giocava con il naso tra i miei capelli, respirandomi sul viso.

 

Ancora sognando, salii in piedi sul gradino e iniziai a grattargli la spalla. Lui si avvicinò ancora di più e mi resi conto che era nella posizione perfetta se avessi voluto montarci su.
Sapevo che non era una cosa consigliabile da fare e che senza sella né redini avrei potuto farmi male. Lui girò il collo e mi lanciò un’occhiata delle sue, tentandomi e sfidandomi – dai, fallo!

 

Così, senza pensarci lo feci!

 

Passai la mia gamba sopra la sua schiena, appoggiando il peso delicatamente per non spaventarlo. Ero sopra!
Stetti lì un paio di minuti, accarezzandolo e grattandogli la spalla. Lui non si mosse, solo si girò, controllò la mia scarpa, sospirò e guardò lontano.
Lo abbracciai e mi lasciai scivolare giù, non volevo che nessuno lo sapesse. Mia madre è molto apprensiva e si preoccupa anche quando monto altri cavalli. Sapere che avevo montato per la prima volta un cavallo in doma, senza sella, senza redini, senza cap e senza nessuno vicino per aiutarmi non sarebbe stato il massimo per lei.

 

Nonostante questo, ne era valsa la pena, sarebbe stato il nostro piccolo segreto. Avrei dovuto aspettare il giorno dopo per il primo vero lavoro in sella, ma quel giorno tornai a casa camminando a dieci centimetri da terra. Di notte sognai di montarlo, stavamo galoppando, il suo manto era brillante e la sua criniera si muoveva nel vento. Potei solo sperare che il giorno seguente le cose andassero come avevo sognato.