#18: Continua a brillare

sotto-lo-stesso-cielo

Sotto lo stesso cielo

Fino a luglio furono giornate indimenticabili. Tantissimi concorsi, e noi sempre più uniti e vincenti. Ci premiò con il nostro ritorno a Novara, dopo un anno di stop. 

Ero con Andrea, seduta davanti a quei box, dove la storia tra di noi era cominciata. “Piccola sei sicura di stare bene?”

Erano alcuni giorni che non stavo molto bene, non mi era mai successo.

La mattina avevo avuto delle nausee allucinanti e avevo passato ore chiusa nel bagno delle ragazze con Raffaele, che tentava di capire. E fu insieme a lui che risalii all’origine del mio male. 

“Sai”, mi diceva “tutto cambia, lasciando spesso un solco profondo. L’amore, quello vero, torna sempre. Le acque si calmano, forse tutto migliora, forse no. L’importante è essere in due a guardare nelle stessa direzione: verso il futuro. Ricorda che più si vive sereni, più vale la pena vivere. Bisogna fidarsi, e ricordare che quando due persone si amano davvero, tutti gli ostacoli diventano trasparenti…..se affrontati insieme.”

Eravamo seduti sull’asse del water, vicini. Fuori,la gente entrava ed usciva, ma il tempo si era fermato. Sapevo che avrei dovuto parlarne prima con Andrea, ma Raffaele era più sensibile, e capiva molto di più certi stati d’animo.

Un test era già finito nel bidone, insieme a una miriade di fazzoletti che avevo usato mentre ero scoppiata in lacrime. L’altro test l’avevo appena fatto e Raf lo teneva in mano, in attesa del risultato.

Sentivo il peso delle mie responsabilità addosso, avevo davvero paura.

“Mi dispiace Silvia. Ti conviene dirglielo dopo il cross.” Dannazione.

Ai box stetti per terra con Andrea, in silenzio. Sapeva che dovevo dirgli qualcosa, ma spettava a me trovare la forza per dirglielo.

“In bocca al lupo”

Furono le uniche parole che dissi quando salì in sella. Un bacio veloce e via.

Andai verso il laghetto, la zone migliore. Il campo non era bellissimo, c’era tanto fango, per via delle precedenti piogge. Ero con i suoi genitori e Raf. Lo vidi arrivare, cadenza perfetta, stile perfetto. 

Subito dopo vidi il cavallo inciamparsi sull’ostacolo poco dopo l’uscita del laghetto. Caddero insieme, furono attimi di terrore. Mentre il cavallo,scosso, scappava lui non si alzò. Corsi da lui. Era sveglio ma non si muoveva. Aveva battuto la schiena.

“Amore, amore guardami, guardami! Non lasciarmi…” 

“Ti Amo Silvia…per sempre te lo giuro.”

“Aspetto un bambino…Non mi lasciare!” 

Andrea mi sorrise

“Era questo che volevi dirmi, nostro figlio…” Piangeva anche lui.

“Ti amerò per sempre.”

Ci guardammo negli occhi un ultima volta. Poi i paramedici lo portarono via. Via da me. 

Se ne andò con un figlio in arrivo ed il mio cuore spezzato. La notte che passammo tutti in ospedale, fu dolorosissima. Era finito dove tutto era iniziato. L’unica parte di lui che ancora viveva la avevo io. Sua madre mi abbracciò e pianse insieme a me. L’avevo amato con l’anima e con il cuore.

•          •          •          •

Un anno dopo ero di nuovo a Novara, tornavo in gara, era ora di vincere la paura. Francesco mi stava spiegando come affrontare il cross. Quel cross. 

Non era stato un anno facile. Tutti avevamo sofferto moltissimo.

Il mio piccolo amore stava in braccio alla madre di Andrea, aveva poco più di 3 mesi ma era già una peste. Lo amavo, era uguale a suo padre. Quando mi guardava con i suoi occhioni, era un vero amore. Quegli occhi azzurro verde li amavo ancora.

 “La mamma torna tra poco. Promesso.”

Lo baciai in fronte e salii in sella. L’adrenalina saliva.

Ero al box di partenza. 

5…4….3….2….1….Via!

Con i suoi occhi in mente, scattai in avanti, lanciandomi veloce. Con lui che mi guardava, volavo. Correvo verso la libertà del cross, verso la mia vittoria.

…to be continued

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...