#14: This is real

sotto-lo-stesso-cieloSotto lo stesso cielo

Settembre ormai inoltrato. Vivevo a casa di Filippo, nel paese vicino al mio.

Vivere con lui era un esperienza tragicomica. Cucinava in modo disastroso, ma in compenso era un ottimo casalingo! In poche parole, facevamo una vita da “mantenuti indipendenti”. Ci arrangiavamo in tutto, cibo, pulizie, tragitti, studio e lezioni. Tranne che per i liquidi che venivano tutti direttamente dai portafogli dei nostri genitori. Ci sentivamo liberi e tranquilli.

Quasi tutti i giorni, alla sera, andavamo a fare una lunga passeggiata nel sottobosco dietro il paese. Parlavamo tantissimo, e di tutto. Lui stava diventando più maturo, io attendevo la maggiore età…e, posso giurarlo, non vedevo l’ora di raggiungerla.

 Andrea si stava allontanando. Almeno, era quello che pensavo. Non ci sentivamo più di tanto. Qualche sms, qualche chiamata, ma nulla di più. Ed io, come ogni ragazza innamorata, ci stavo davvero molto male. 

Con Andrea proseguiva tra alti e bassi. Era una storia molto complicata e difficile, ma che proseguiva malgrado tutte le difficoltà. Con sua madre non andava affatto bene, mentre con suo padre poteva decisamente andare meglio.

Quando ci sentivamo, era come se la distanza svanisse e lui fosse di fianco a me, a parlarmi. Era insopportabile non poter tornare tra le sue braccia. Mi mancava. Mi mancava davvero tanto. Ma questo, chi poteva capirlo? Nessuno dei miei compagni lo capiva. Potevo solo accumulare amarezza e nostalgia dentro di me, nella speranza di non scoppiare. Non di rado mi addormentavo tra le lacrime. Avevo bisogno di lui accanto a me.

Come ogni giorno, tornavo da scuola a piedi. Entro nel vialetto e, al cancello, controllo la posta. Il plico di posta è più grosso del solito. Bollette, pubblicità e…due inviti per la festa in stile Barocco-Rinascimentale fuori Milano. Festa annuale con consegna di attestati per gli istruttori, elencazione e programmazione dei concorsi e tanto divertimento.

Non riuscivo ancora a crederci! Finalmente avrei rivisto Andrea. 

Io e Pippo volevamo fare principe e principessa e già due giorni dopo eravamo a caccia del vestito ideale per entrambi e per Michele e Alessandra, invitati anche loro.

Ero davvero al settimo cielo perché sapevo che presto sarei stata nuovamente tra le braccia del mio amore. Con il cuore gonfio di gioia il mese passò in un soffio, ed Halloween era già alle porte.

…to be continued

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...